Pacchetto turistico. Doveri delle agenzie viaggi e dei tour operator.  Diritti dei viaggiatori.

21.05.24 12:34

Il pacchetto turistico (disciplinato dal Codice del Turismo) è un contratto che ha ad oggetto viaggi, vacanze, formule “all inclusive” e crociere turistiche che deve combinare almeno due di questi servizi, relativi allo stesso viaggio:

- trasporto

- alloggio

- altri servizi turistici (es. escursioni, visite guidate...)

che devono essere venduti:

- da un unico professionista (agenzia viaggi, tour operator...) - oppure -

- venduti dai singoli fornitori di servizi ma in un unico punto vendita - oppure - 

- ad un prezzo forfettario 


Informazioni essenziali e contratto.

Prima di concludere il contratto, il viaggiatore deve ricevere tutte le informazioni essenziali su:

- destinazione del viaggio e itinerario

- mezzi di trasporto

- tipologia di alloggio

- servizi compresi e attività previste

- prezzo totale e termini di pagamento

- documenti, visti, passaporti necessari

- obblighi sanitari e coperture assicurative

- data di recesso prima della partenza

Le informazioni devono essere date al viaggiatore in modo semplice, chiaro e preciso e riportate in un contratto che deve essere consegnato al viaggiatore.


L’organizzatore (agenzia di viaggio o tour operator) deve:

garantire che tutti i servizi concordati siano forniti come descritto nel contratto

- fornire assistenza in caso di problemi

- essere reperibile in caso di problemi

Il viaggiatore deve rispettare le condizioni contrattuali, inclusi i termini di pagamento.


Modifiche prima della partenza

In caso di modifiche a degli elementi principali del contratto (es. cambio hotel, sistemazione, itinerario):

l’organizzatore deve informare il viaggiatore

il viaggiatore ha diritto a scegliere tra:

- una soluzione alternativa equivalente senza costi aggiuntivi

- oppure il rimborso completo di quanto pagato


Disservizi dopo la partenza.

Se durante la vacanza ci sono dei disservizi o delle condizioni di sistemazione diverse da quelle previste:

- il viaggiatore deve informare l’organizzatore

- l’organizzatore deve rimediare al difetto in breve tempo, senza costi aggiuntivi per il viaggiatore (sempre che sia possibile rimediare alla situazione)

- il viaggiatore ha diritto al rimborso delle spese extra sostenute quando l’organizzatore non ha rimediato alla situazione


Diritto di recesso del viaggiatore.

Il viaggiatore può cambiare idea e recedere dal contratto di pacchetto turistico fino all’inizio del viaggio dietro rimborso delle spese sostenute dall’organizzatore.

Il contratto può prevedere delle spese standard per il recesso che siano ragionevoli e calcolate in base al momento di recesso.

In casi eccezionali che rendono impossibile il viaggio (es. disastri naturali, emergenze sanitarie) il viaggiatore ha diritto ad annullare il pacchetto turistico senza penalità.


Danno da vacanza rovinata.

Se la vacanza si rivela una delusione a causa di disservizi o per la mancata conformità a quanto stabilito nel contratto, e ciò ha comportato anche un forte disagio, il viaggiatore può chiedere, oltre al rimborso, il risarcimento per il danno da vacanza rovinata.

Il viaggiatore deve tenere traccia dei danni subiti e dei disservizi riscontrati, conservando gli scontrini e le ricevute delle spese extra e documentando con foto e video.